1934
24 novembre: Sergio Saroni nasce a Torino. Studia al Liceo Artistico e all’Accademia Albertina di Belle Arti, dove è allievo di Enrico Paulucci.
1953
Collabora alla rivista «Orsa Minore» fondata, tra gli altri, da Nino Aimone, Francesco Casorati, Mauro Chessa e Francesco Tabusso.
1954
Estate: partecipa al VI Premio di pittura Golfo de La Spezia con Il verde in fondo alla radura (1954).
11 agosto: vince il Premio Regione autonoma Valle d’Aosta alla VIII edizione del Premio Michetti a Francavilla a Mare (PE).
7-21 novembre: vince, ex aequo con Mino Rosso, il Premio Italia-Cecoslovacchia del Decennale della Resistenza con il quadro Fucilazioni alla II Mostra Nazionale di Pittura di Casale Monferrato (AL), alla quale partecipa anche con Il grano maturo (1954).
Novembre: Francesco Arcangeli lo cita nell’articolo Gli ultimi naturalisti pubblicato nel n. 59 di «Paragone».
18 dicembre: vince la borsa di studio Olivetti per l’anno accademico 1954-1955.
1955
4-18 gennaio: espone Ampia radura sotto la luna (1954) nella collettiva Niente di nuovo sotto il sole presso la galleria La Bussola di Torino, con catalogo di Luigi Carluccio.
5 maggio: vince il Premio decennale della Resistenza di Biella con il disegno Vedette (1955).
Maggio-giugno: partecipa alla 112a quadriennale (Premio Pittura Città di Torino) a Palazzo Chiablese.
Giugno: è invitato a partecipare con tre dipinti alla IV mostra Pittori d’oggi Francia-Italia.
15 luglio: vince un premio-acquisto con La casa dietro l’albero al VII Premio La Spezia.
12 agosto: vince il Premio Cesenatico con Il ciliegio bianco di luce al IV omonimo Concorso Nazionale di Pittura.
Settembre-novembre: partecipa alla IV mostra Pittori d’oggi Francia-Italia a Palazzo Madama, a Torino, con alcune opere fra cui I lampi sul vigneto (1955).
12 novembre: riceve il Premio San Fedele dall’omonima galleria milanese.
27 novembre: Renzo Guasco cita, nell’articolo Ricordo di Pavese pubblicato su «La fiera letteraria», alcuni quadri di Saroni – tra cui il ritratto alla Fisher – apparsi nelle scene girate alla Bussola de Le amiche di Michelangelo Antonioni.
Partecipa al IX Premio Michetti, Francavilla a Mare, con Ampia radura sotto la luna (1954).
Partecipa al Premio di Pittura Città di Viterbo con L’albero piegato dal vento (1955).
1956
Maggio-giugno: sul n. 24 di «Sele Arte» viene pubblicato Le agavi sotto il sole (1955).
Partecipa alla XXVIII Biennale di Venezia con Le agavi sotto il sole (1955), Notturno d’estate n. 2 (1956) e La notte dei gelsi (1956); espone nella sala XXIX, nella sezione Artisti Italiani vari.
Vince il Premio-acquisto Spoleto con Rive notturne.
Vince il Premio Marco Avondo quale migliore allievo del corso di pittura nell’anno scolastico 1955-1956 presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
16 luglio: vince il Premio Enit assegnato dalla giuria del Premio Michetti.
Espone in una collettiva presso la galleria San Matteo di Genova presentato da Enrico Paulucci.
Dicembre 1956-gennaio 1957: prima mostra personale presso la galleria La Strozzina di Firenze, presentato da Luciano Pistoi; espone disegni e nove olii su tela, tra cui I due mandorli in fiore (1956), Dopo la pioggia, Ricordo di Rovescala (1956), Vescovo (?), Donna.
1957
Alcune opere esposte nella mostra presso La Strozzina sono citate in un articolo di «Paese Sera».
Gennaio: il primo numero della rivista «Notizie», fondata da Luciano Pistoi a Torino, è dedicato a Tre nuovi pittori aformali, cioè Merz, Ruggeri e Saroni.
Gennaio: espone, con Merz, Ruggeri e Soffiantino, alla galleria Il Milione di Milano, sei olii su tela del 1956 (Le due donne sedute, Natura morta di carne, I grappoli dell’ira, Bambina con pollo, Paesaggio caldo). La presentazione è di Luciano Pistoi.
1-5 febbraio: personale di disegni alla Saletta degli Amici dell’Arte di Modena, con presentazione di Luciano Pistoi.
Marzo: espone nella collettiva Sechs Mäler aus Turin und Mailand presso la galleria Kunst der Gegenwart di Salisburgo, con Agavi (1955), Natura morta (1955), Ricordo di Rovescala (1956), Vescovo (?) (1956).
9 aprile-26 maggio: partecipa alla collettiva Trends in Watercolors Today presso il Brooklyn Museum of Modern Art di New York; pubblicata in catalogo Immagine n. 4 (1956).
20 aprile-16 maggio: partecipa alla collettiva Giovani artisti italiani presso la Permanente di Milano con Figura rossa (1957), Studio per figura, Studio.
15 giugno: è invitato al X Premio Lissone.
18 luglio: è invitato a partecipare con tre opere alla V mostra Pittori d’oggi. Francia-Italia.
Ottobre: partecipa alla V mostra Pittori d’oggi. Francia-Italia alla Promotrice delle Belle Arti di Torino, con alcune opere tra cui Figura rossa (1957).
14 ottobre: espone nella collettiva 15 giovani pittori presso la galleria Blu di Milano.
30 ottobre: partecipa al dibattito Orientamenti della giovane pittura presso la Casa della Cultura di Milano, invitato da Ernesto Treccani.
Partecipa alla 114a edizione del Premio Pittura Città di Torino a Palazzo Chiablese, con Lena.
1958
31 gennaio: è invitato a esporre un gruppo di opere (non si specifica quante) alla XXIX Biennale di Venezia.
1-14 febbraio: espone con Ruggeri e Soffiantino, nella collettiva 3 giovani pittori torinesi presso la galleria La Loggia di Bologna, con Studio, Studio per figura (1957), Studio per figura con cane, Natura morta (1958), Composizione bianca e nera (1958), La mantide religiosa (1957), Le allegorie del cuore n. 1 (1957), Le allegorie del cuore n. 2 (1958), Paesaggio. La presentazione in catalogo è di Luigi Carluccio.
Marzo-aprile: sul n. 35 di «Sele Arte» viene pubblicato Figura Rossa (1957).
28 marzo-10 aprile: espone, con Ruggeri e Soffiantino, alla galleria Il Milione di Milano, quattro olii su tela del 1957 (Il diavolo sulle colline, Luce d’agosto, Le allegorie del cuore n. 1, Paesaggio) e sei olii del 1958 (Le allegorie del cuore n. 2, Le allegorie del cuore n. 3, Paesaggio, Natura morta, Composizione bianca e nera, Ragazza dietro il cespuglio). La presentazione in catalogo è di Luigi Carluccio.
20 aprile-16 maggio: espone alla mostra Giovani artisti italiani promossa e organizzata dal quotidiano «Il Giorno» presso il Palazzo della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano.
Partecipa alla XXIX Biennale di Venezia con Natura morta (1958), San Bartolomeo (1958), Le allegorie del cuore n. 5 (1958), quest’ultima pubblicata in catalogo; espone nella sala XXXV, nella Sezione Internazionale Artisti Giovani.
27 giugno-27 luglio: espone nella collettiva Malerei des Jungen Italien presso la Fränkische Galerie der Stadt di Norimberga con Figura I (1957), Figura II (1957), Figura III (1957), Studio (1957).
24 agosto: Marco Valsecchi cita, in un suo articolo su «Il Tempo», Natura morta di carne.
28 agosto: espone presso il Festival dei Due Mondi di Spoleto dove Natura morta di carne riceve un premio-acquisto.
Autunno: la rivista «Italian Quarterly», edita dal Dipartimento di Italianistica dell’Università di Los Angeles, pubblica Le allegorie del cuore n. 5 del 1958 all’interno dell’articolo di Marco Valsecchi Italian Painting Today: a Perspective.
Espone alla Mostra Internazionale di Pittura e Scultura Contemporanea del Bicentenario presso il Carnegie Institute di Pittsburgh, Stati Uniti, varie opere tra cui Natura morta di carne.
Espone nella collettiva 34 opere della Giovane Pittura Italiana presso la galleria Il Milione di Milano con Il diavolo sulle colline (1957), Luce d’agosto (1957) e Studio per un paesaggio n. 3 (1958).
Realizza alcune copertine per la casa editrice Loescher di Torino.
1959
3-12 febbraio: espone, con Ruggeri e Soffiantino, alla galleria La Bussola di Torino 16 olii su tela eseguiti tra il 1958 e il 1959 (San Pietro e il cardo, Personaggio, Interno n. 1, Paesaggio notturno, Figura nel paesaggio, Nudo n. 1, Nudo n. 2, Macelleria, Il pesce, Natura morta, Interno n. 2, Studio per un paesaggio n. 1, Studio per un paesaggio n. 2, Studio per un paesaggio n. 3, Studio per un paesaggio n. 4, Studio per un paesaggio n. 5). La presentazione in catalogo è di Luigi Carluccio.
11 febbraio: Filippo Scroppo lo cita in un suo articolo su «L’Unità».
21 marzo-3 aprile: espone – con Ruggeri e Soffiantino – alla galleria L’Attico di Roma presentato da Nello Ponente, alcuni olii su tela tra cui Macelleria (1958) e Interno n. 2 (1959).
25 aprile-31 maggio: partecipa alla III Biennale di Incisione di Venezia.
25 maggio: è invitato all’XI Premio Lissone.
Luglio-agosto: partecipa alla II Biennale Internazionale per la Pittura e la Scultura Italia-Yugoslavia (Premio Morgan’s Paint) a Rimini con Figura con i fiori (1959) e Figura (1959).
14 agosto: vince la medaglia d’oro, assegnata dalla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica di San Marino, con Macelleria (1958), partecipante al Premio di Pittura San Marino.
Settembre: vince il premio-acquisto Cartotti con Studio per un paesaggio n. 3 (1958) al Premio di Pittura Lorenzo Delleani, Biella.
Settembre-dicembre: partecipa, invitato tramite la Biennale di Venezia, alla V Biennale di San Paolo del Brasile con sei opere: Personaggio notturno (1958), Interno n. 1 (1958), Personaggio (1958), A amoreira (1959), Studio di paesaggio (1959) e Interno n. 2 (1959).
Autunno: espone in una collettiva composta da opere premiate o segnalate al Premio Morgan’s Paint presso la galleria La Bussola di Torino.
Partecipa alla 113a Quadriennale alla Promotrice delle Belle Arti di Torino, con quattro metri di parete.
1960
30 gennaio: inaugurazione della mostra Selezione dell’XI Premio Lissone presso la galleria La Bussola di Torino.
Marzo-aprile: partecipa alla collettiva Contemporary French and Italian Paintings alla Pennsylvania Academy of Fine Arts di Philadelphia, con Natura morta e Paesaggio.
Primavera: partecipa alla collettiva Aspetti dell’arte torinese presso la galleria Narciso di Torino, con Ricordo (1960).
26 maggio-30 giugno: partecipa alla 118a esposizione della Società Promotrice delle Belle Arti di Torino.
Luglio: vince il primo premio alla XIV edizione del Premio Michetti di Francavilla al Mare (PE), con Nel campo.
Estate: partecipa alla XI Mostra annuale d’arte contemporanea presso il Centro Culturale Valdese di Torre Pellice, con Paesaggio di sera (1957).
Ottobre: partecipa all’edizione francese di Pittori d’oggi. Francia-Italia presso la galleria Charpentier di Parigi con Strano essere.
Partecipa a The New Generation in Italian Art, organizzata dalla galleria Odyssia di Roma presso la American Federation of Arts di New York, con Qualche cosa si muove (1959-69) e Ricordo (1960); le opere esposte vengono pubblicate sul n. 48 di «Sele Arte».
12 novembre: il Moma di New York acquista dalla Kootz Gallery il quadro vincitore del Premio Michetti 1960.
Partecipa al Premio di Pittura Città di Palermo; viene segnalata l’opera Il gelso.
1961
30 marzo: vince il secondo premio al Concorso di Pittura Ente Zolfi di Palermo con Figura in un paesaggio (1959-1960).
Marzo-giugno: partecipa, invitato tramite la Biennale di Venezia, alla mostra Cultura italiana d’oggi, Copenhagen-Oslo-Göteborg-Barcellona-Madrid, con Forma intricata e Composizione.
27 maggio-18 giugno: vince un premio-acquisto con Strano essere alla XI Mostra Nazionale Contemporanea Maggio di Bari.
Giugno: partecipa alla 119a esposizione della Società Promotrice delle Belle Arti di Torino.
15 luglio: vince il primo premio ex aequo con Animale morto all’XI Mostra Internazionale di Pittura Golfo de La Spezia.
Agosto: partecipa alla III Biennale Internazionale per la Pittura e la Scultura Italia-Yugoslavia (Premio Morgan’s Paint) a Rimini con Figura ferita (1960-61) e Forma nell’interno (1961).
21 ottobre-5 novembre: espone nella collettiva Giovane Pittura Torinese presso la galleria Gissi di Torino, con Natura (1961), Interno n. 1 (1958), Notturno, Animale morto.
31 ottobre: vince il premio-acquisto Autostrada del Sole, organizzato dalla Quadriennale di Roma, con Paesaggio appenninico.
11 novembre-dicembre: espone nella collettiva 12 maestri della terza generazione presso la galleria Penelope di Roma.
1-15 dicembre: espone nella collettiva Piccoli formati di… presso la galleria L’Immagine di Torino.
Dicembre: partecipa alla Mostra della Critica Italiana a cura della Finarte a Milano, presentato da Luigi Carluccio, con Figura nel paesaggio 24-XI-1960 (1960), Misterioso verde (1961) e Figura in un interno (1961).
22 dicembre-7 gennaio: espone nella collettiva Arte italiana e straniera in piccolo formato presso la galleria Penelope di Roma.
Esegue un grande dipinto per il Palazzo del Lavoro di Torino, nell’ambito delle manifestazioni per il centenario dell’Unità d’Italia.
1962
12 gennaio: viene eletto membro del Comitato Nazionale Italiano dell’Associazione Internazionale delle Arti Plastiche dell’Unesco.
9-24 febbraio: espone, con Ruggeri e Soffiantino, disegni e tempere alla galleria Ferro di Cavallo di Roma.
Febbraio-agosto: partecipa a Contemporary Italian Paintings, mostra itinerante in sei città australiane (Melbourne, Sydney, Brisbane, Adelaide, Mildura, Perth) con Paesaggio notturno.
2-10 marzo: espone nella collettiva Artisti italiani contemporanei presso la galleria Penelope di Roma.
Maggio: partecipa alla 120a Esposizione della Società Promotrice delle Belle Arti di Torino, con Figura in un interno (1961).
Espone nella collettiva Giovani Pittori in Piemonte presso il Centro Culturale Olivetti di Ivrea, presentato da Luigi Carluccio, con Figura riversa (1961), Fiori (1962) e Forma (1962).
Giugno: Espone nella collettiva Carte di artisti contemporanei presso la galleria La Bussola di Torino.
Espone nella collettiva Nuove proposte della pittura italiana presso il Palazzo di Re Enzo a Bologna, con Immagine coricata (1961), Notturno azzurro (1962), Figura (1962), Animale (1962).
Partecipa alla XXXI Biennale di Venezia con Figura diafana (1962), Animale morto (1961-62), Paesaggio (1962) e Figura in un interno (1962), quest’ultima pubblicata sul catalogo, con scheda di Marcello Venturoli; espone su di una parete della sala XXXIV.
Il numero speciale di «Art International» dedicato alla Biennale pubblica, oltre all’opera citata, Figura diafana (1962) che viene inoltre pubblicata sul n. 6 de «Le Arti».
Espone nella collettiva Art Fantastique presso la galleria Vanier di Ginevra, con l’olio su tela Figura in un interno (1961) e i disegni Forma (1962), Forma tormentata (1962) e Figura (1962).
22 agosto: vince il I premio Città di Grosseto al IV omonimo concorso nazionale di pittura con Quasi un saluto (1962).
14 ottobre: illustra il racconto L’ultimo tradimento di Mario La Cava sulla «Gazzetta del Popolo».
Dicembre: espone nella collettiva Il disegno italiano contemporaneo presso la galleria La Bussola di Torino.
1963
23 febbraio-10 marzo: vince il 1° premio al IX Concorso Nazionale di Pittura Ramazzotti con Due figure (1962).
Maggio: espone nella collettiva Cinque pittori torinesi: Ramella, Saroni, Ruggeri, Soffiantino, Gastini presso la galleria La Bussola di Torino, con Figura in un interno (1962), Forma (1962), Farfalle (1963), Pianta (1963).
Partecipa alla VII Biennale Internazionale di Tokyo con Figura in un interno (1961).
28 maggio: Filippo Scroppo lo cita in un articolo su «L’Unità».
2 giugno: Luigi Carluccio lo cita in un articolo su «La Gazzetta del Popolo».
3 giugno: è invitato, tramite la Biennale di Venezia, a una mostra di pittura italiana contemporanea itinerante in alcune città spagnole.
11 giugno-6 luglio: partecipa alla mostra La Nuova Figurazione a Palazzo Strozzi, Firenze, con Quasi un saluto (1962) e Figura, presentato da Edoardo Sanguineti.
25 luglio: è invitato al XIII Premio Lissone.
Ottobre: partecipa al XIII Premio Lissone con Figura nel paesaggio.
Partecipa con alcune opere, tra cui Figura rossa (1957), ad Aspetti dell’arte Informale in Italia fino al 1957 a Livorno, a cura di Maurizio Calvesi.
Collabora nuovamente con la casa editrice Loescher per la realizzazione di alcune copertine.
Partecipa al XII Premio La Spezia, presentato da Paolo Fossati, con cinque opere: Forma (1962), Studio (1963), Signa crucis I (1963), Signa crucis II (1963), Studio per farfalla.
Espone alla Mostra-Mercato di firenze Figura in un interno n. 2 (1961).
Cinque suoi disegni, tra cui Figura (1962), vengono pubblicati in: L. Carluccio, E. Gribaudo, E. Sanguineti, Disegni e Parole, Edizioni Pozzo, Torino, 1963, dove Saroni è citato esplicitamente da Edoardo Sanguineti.
22 dicembre-19 gennaio: partecipa al Premio Bordighera con La croce di Sant’Andrea (1963).
1964
Figura umana in un paesaggio (1962-1963) viene pubblicata in Guido Ballo, La linea dell’arte italiana dal simbolismo alle opere moltiplicate, Ed. Mediterranee, Roma 1964.
18 febbraio-5 marzo: espone nella collettiva L’arte contro la mafia presso la galleria Il Punto di Palermo, vincendo il 1° premio ex aequo.
16-30 aprile: espone disegni e tempere in una collettiva presso la galleria Il Punto di Torino.
Estate: espone in una collettiva presso la galleria La Rocca di Finale Ligure (SV).
13 agosto: vince un premio-acquisto al III Concorso Nazionale di Pittura Aspetti del Triverese con Paesaggio biellese.
23 settembre-10 ottobre: espone nella collettiva Dieci anni di giovane pittura in Piemonte presso la galleria Narciso di Torino, con tre opere tra cui Sulla spiaggia (1964).
Partecipa alla IX Quadriennale d’arte di Roma.
Partecipa al Premio Nazionale d’Arte Fratelli Fabbri La Bibbia oggi.
Partecipa alla 122a Esposizione della Società Promotrice delle Belle Arti di Torino
Partecipa al II Premio Biella per l’Incisione con Il passero morto (1964).
5-18 dicembre: espone alla collettiva Soffiantino, Ruggeri, Saroni, Gastini, Ramella presso la galleria della Steccata di Parma, presentato da Paolo Fossati.
Partecipa alla collettiva Grafica contemporanea, 50 incisioni originali di maestri italiani presso la galleria Torre di Torino, con Il carciofo.
1965
8 febbraio-3 marzo: espone in una collettiva presso la galleria Galatea di Torino, alcuni olii su tela tra cui Figura con cane (1964).
25 aprile-10 giugno: vince un premio-acquisto alla VI Biennale dell’Incisione Italiana Contemporanea di Venezia con L’uccello morto.
19-28 maggio: partecipa alla collettiva dedicata alle edizioni originali di Giorgio Upiglio presso la libreria Garzanti di Milano.
19 maggio-13 giugno: espone nella collettiva Mitologie del nostro tempo presso la Galleria comunale d’Arte Moderna di Arezzo con cinque olii su tela: Figura in giardino (1964), Figura sulla spiaggia (1964), Dalla finestra (1965), Fiore (1965), Fiore II (1965).
Giugno: sul n. 6 de «Le Arti» viene pubblicato Dalla finestra (1965).
31 luglio-30 settembre: partecipa alla V Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di San Marino con gli olii su tela Figura in giardino (1964), Figura sulla spiaggia (1964), Figura con cane (1964).
1-29 agosto: partecipa alla collettiva Grafica contemporanea presso il Parco Butti di Viggiù, con le incisioni La mosca e L’uccello morto.
Autunno: partecipa al III Premio Biella per l’Incisione.
Ottobre: espone incisioni, tra cui Fiori esotici, nella collettiva 20 artisti torinesi al Gramsci, presso l’Istituto Gramsci di Torino.
6-25 novembre: espone nella collettiva Cesare Pavese nell’opera di 40 artisti a Palazzo Lorenzoni ad Alba con Signa crucis II (1963), citato in catalogo come Ricordo di Pavese.
20-30 novembre: espone tempere ed incisioni, tra cui L’uccello imprigionato (1965) alla galleria Portici di Cremona, presentato da Elda Fezzi.
8-27 dicembre: espone alla galleria Il Punto di Palermo cinque olii su tela del 1964 (Figura con cane, Figura in giardino, Figura sulla spiaggia, Dalla finestra, Il fiore), cinque tempere del 1964-1965 (Studio da Grünewald, Il fiore, Uccello morto in un paesaggio, Natura morta con mele e pere, Uccello nel fiore) e cinque incisioni del 1965 (La rosa, Il Signor S. in giardino, L’uccello impigliato, L’uccello morto, L’orchidea).
Partecipa al XIII Premio La Spezia con cinque incisioni del 1965 (La rosa, Il Signor S. in giardino, L’uccello impigliato, L’uccello morto, L’orchidea).
1966
Partecipa alla I Biennale d’Incisione Italiana Contemporanea di Cittadella (PD).
1967
16-31 maggio: espone tre grandi tempere e 16 acquaforti (tra cui Natura morta con i Cappuccini, Grande natura morta, Uomo con cane, Il passero morto, L’uccello impigliato) alla galleria Il Torcoliere di Roma, presentato da Luigi Carluccio.
Maggio: vince il 1° premio al V Premio Soragna per l’Incisione con Natura morta con uccello appeso.
8 luglio: vince il premio Villa San Giovanni.
Settembre: esce per le Edizioni d’Arte Grafica Uno di Milano l’Insettario di Giovanni Arpino, illustrato con 17 acquaforti tirate sui torchi di Giorgio Upiglio & C.; l’edizione originale fu di 85 esemplari numerati oltre a dieci con numerazione in cifre romane.
Novembre: esce per Rizzoli Sei racconti (Lalla Romano, Guido Piovene, Dino Buzzati, Giovanni Arpino, Tommaso Landolfi, Gianni Rodari) illustrato con tavole a colori e in bianco e nero di Saroni, che firma anche la copertina.
Esce per Mondadori La babbuina e altre storie di Giovanni Arpino, con in copertina un disegno originale di Saroni.
Partecipa al V Premio Biella per l’Incisione.
Espone nella collettiva Disegni, incisioni, litografie presso la galleria Novelli di Verona.
Espone nella collettiva Bols Taverne kunstenaars van nu XXV, Amsterdam.
Esce per Loescher Le gesta e gli eroi di F. Palazzi e G. Regini, con illustrazioni di Saroni.
Espone nella collettiva di fine stagione presso la galleria Viotti di Torino.
1968
1 febbraio-17 marzo: partecipa alla collettiva I pittori italiani dell’Associazione Internazionale Arti Plastiche dell’Unesco presso la Galleria d’Arte Moderna di Torino, con Fiori (1965).
Novembre-dicembre: espone incisioni, tra cui Dal balcone (1967), In un giardino – Storia in due tempi n. 2 (1967), La donna nel bagno (1968), Ricordo di un paesaggio e Le tre pere, e disegni, tra cui Cane fra le canne, Lo sgabello (1967), La sedia (1968) alla galleria Laminima di Torino.
Dicembre-gennaio 1969: vince il premio Kartos alla Mostra Internazionale della Grafica, Palazzo Strozzi, Firenze, con Dalla terrazza.
Partecipa alla II Biennale Internazionale dell’Incisione di Cracovia con Natura morta (1967) e Uomo con cane (1967).
Vince il 2° premio alla VII Biennale Internazionale di Venezia per l’Incisione.
Partecipa alla I British International Print Biennale di Bradford.
Espone nella collettiva Italiänische Druckgraphik der Gegenwart di Norimberga.
1969
Agosto-settembre: espone nella collettiva Opere grafiche presso la sala San Paolo di Porto Ercole.
1970
15 maggio-13 giugno: espone acquaforti, tra cui La sedia (1969) e La mano di Géricault (1969), e tempere, tra cui Le pere (1969) e Le foglie sul tavolo (1969) alla galleria Il Milione di Milano, presentato da Marco Valsecchi.
1971
Espone alla galleria Il Fillungo di Lucca.
1972
Partecipa alla II Triennale dell’Incisione di Milano.
1973
Partecipa all’XI Premio Biella per l’Incisione.
1974
Aprile: esce per Mondadori Racconti di vent’anni di Giovanni Arpino, con in sovracopertina una tempera di Saroni.
Espone all’Associazione Pro Sacile, E.P.T., Sala del Nuovo a Pordenone.
1976
Espone nella collettiva Grafica per l’Unità presso la Saletta Rossa a Torino.
Esce per Loescher Storia dell’età contemporanea di Massimo L. Salvadori, con in copertina un disegno originale di Saroni.
1978
Diventa direttore dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, accompagnando con precise responsabilità il mutamento di rotta che tocca l’Istituzione a livello nazionale. In particolare: coinvolge nei cosiddetti corsi speciali alcuni artisti che hanno segnato un’epoca; promuove una serie di mostre memorabili (Gaudenzio Ferrari e la sua scuola, 1982; Arte a Torino – 1946/53, 1983; Felice Casorati, 1985; Aldo Rossi, disegni di architettura, 1986; Mario Calandri, 1987; Eclettismo e Liberty a Torino, Giulio Casanova e Edoardo Rubino, 1989; Francesco Gonin, 1991), la riapertura della Pinacoteca dell’Accademia Albertina e la realizzazione al suo interno di sale destinate ad attività espositive temporanee e la pubblicazione della monografia, a cura di F. Dalmasso, P. Gaglia e F. Poli L’Accademia Albertina di Torino, Istituto Bancario San Paolo di Torino, 1982.
1979
6-31 gennaio: espone nella collettiva Il disegno in Italia oggi a cura di Pier Carlo Santini, presso il Teatro Municipale di Reggio Emilia con quattro opere su carta: Fiori e uccello (1968-71), Ritratto della figlia (1977), Ritratto della figlia (1978), Paesaggio (1978).
1981
6 maggio-15 giugno: espone alla galleria Documenta di Torino. Scritti in catalogo di Edoardo Grendi, Giovanni Levi, Giovanni Romano. Opere esposte: Le canne con le viti potate (1978), Winter (1978), Il Casaglio o I Duellanti (1978), Meriggio (1978), Viti notturne o Samuel Palmer (1978), La casa della mamma (1979), Il grande olmo (1979), L’ultima curva (L’ultima visita) (1979), An einem Regentag (1979), Studio per Il grande cielo (1979), Ritratto di bambina con il panda (1979), Via Romana 12 (1975-80), Sulla mensola nello studio (1980), Tre pere (1980), La testa del manichino di Francesco (1980), Sedano e ciotola di colore (1980), Gabbietta e anitra (canard de paille) (1980), Swimmer (1980), Gogo drawing & Barbie bicycle (1980-81), tutte tempera su carta; inoltre tre disegni: Alberto Giacometti (1968-81), Giovanni L. (1980), Studio da Lorenzo Lotto – Il giovane con la lucerna (1981).
31 maggio: Giovanni Testori lo cita in un articolo su «Il Corriere della Sera».
1983
Maggio-giugno: espone alla compagnia del Disegno di Milano, presentato da Giovanni Romano. Opere esposte: L’albero (1981), La strada bianca (1981), Natura morta con i porri e ciotola di colore (1981), Gli strumenti del lavoro (1982), Paesaggio con neve (1982), La volpe ferita (1982), Rose n. 1 (1982), Rose n. 2 (1982), Rose n. 3 (1982), Light in August (1983), La casa nel vallone (1983), Un cielo (1983), tutte tempera su carta; Studio per Un cielo (1983), Studio per Un cielo, un profilo di paese nel Piemonte (1983), Il piccolo melo (1983), acquerelli su carta; inoltre cinque disegni: Ritratto di Giacometti (1968-81), Giovanni L. (1980), Studio per La casa nel vallone (1983), Il piccolo melo (1983), Bernardo de Rossi (1983), Studio dal Lotto (1983).
Giugno-settembre: si svolge presso la Galleria d’Arte Moderna di Bologna la mostra L’informale in Italia, dedicata a Francesco Arcangeli, a cura di Renato Barilli e Franco Solmi. Pur non essendo presente con alcuna opera, Saroni viene citato in numerosi interventi all’interno dei saggi in catalogo.
Espone nella collettiva Gatti, Gay, Saroni presso la Stamperia del Borgo Po di Torino.
1985
Espone nella collettiva L’incisione del Novecento presso il Circolo degli Artisti di Torino.
1986
Partecipa alla I Biennale Internazionale di Grafica di Barberino Val d’Elsa (FI).
Espone nella collettiva Dieci artisti torinesi per il centenario della Lega delle Cooperative, a Torino.
Partecipa alla V Triennale dell’Incisione di Milano.
1987
Scrive il saggio Appunti personali per un omaggio per il catalogo della mostra Mario Calandri, un maestro dell’Accademia Albertina (Torino, Accademia Albertina di Belle Arti, 27 febbraio – 5 aprile).
Scrive una presentazione per la personale di Beppi Zancan presso la galleria Le Immagini di Torino.
Espone nella collettiva Calandri, Franco, Gatti, Saroni presso il salone delle esposizioni di Collegno (TO).
1990
Giugno-settembre: espone 14 tempere alla galleria Documenta di Torino, presentato da Giovanni Romano: Le scarpette rosse (1984-1985), La grande pianta (1986), Studio per La grande pianta (1986), Studio di nudo (1986), Studio per Bosnieznie (1986), Bosnieznie (1986-1987), Il vivaio (1987), Improvviso (1989), Il grande vivaio (1989), Vigneto dall’alto (1989), Il cespuglio di more (1989), Il cortile (1990), Studio per vigneto I (1990), Studio per vigneto II (1990).
1991
Espone nella collettiva Grafica d’autore sulla Resistenza e la Deportazione italiane, 1943-1945, presso il Musée du Bastion St. André ad Antibes.
6 novembre: Sergio Saroni scompare prematuramente dopo una breve e impietosa malattia.
1992
Riposo nella fuga in Egitto (tecnica mista su cartoncino) viene pubblicato in Io, Michel Angelo da Caravaggio con l’omaggio di ventuno artisti contemporanei da Silvano Colombo nel volume edito da E.C.R.A. (Edizioni casse rurali e Artigiane) srl.
1993
28 marzo-30 maggio: sue opere sono presenti nella collettiva Pittura e Realtà presso il Palazzo dei Diamanti di Ferrara.
Sue opere sono presenti nella collettiva Dizionario dei segni, l’acquaforte, maestri italiani del Novecento presso il Centro Culturale Valdese di Torre Pellice (TO), la chiesa di Sant’Evasio a Mondovì (CN) e la Biblioteca Civica di Novara.
26 novembre-30 dicembre: sue opere sono presenti nella collettiva Informale e dintorni, Torino tra ’50 e ‘60, presso la Galleria del Ponte di Torino.
1994
Sue opere sono presenti alla VII Triennale dell’Incisione di Milano presso il Museo della Permanente. In catalogo, nella sezione Omaggio a Sergio Saroni il saggio Appunti su Saroni incisore si deve a Luisa Somaini.
Sue opere sono presenti tra quelle degli allievi celebri in Marcello Boglione, un maestro dell’incisione all’Accademia Albertina, presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
Agosto: Franco Masoero Edizioni d’Arte dedica a Saroni il volume n. 13 della collana Akròpolis, intitolandolo Sergio Saroni. Alcune testimonianze e una piccola collezione. Voluto dal fratello Luciano che ne scrive l’introduzione, le testimonianze sono di Francesco Casorati, Mauro Chessa, Francesco Franco, Vincenzo Gatti, Piero Ruggeri e Giacomo Soffiantino. La concretizzazione dell’idea prese forma proprio in occasione del ricordo dedicato a Saroni presso la VII Triennale dell’Incisione di Milano (v. supra).
1995
Sue opere sono presenti a Il segno come autografo, tre incisioni di Piero Ruggeri, Sergio Saroni, Giacomo Soffiantino presso la galleria La Gibigianna di Bra (CN).
Sue opere sono presenti a Attraverso l’immagine. Pagine del Novecento nelle riflessioni critiche di Elda Fezzi presso il Centro Culturale Santa Maria della Pietà di Cremona.
1996
29 novembre 1996 -2 marzo 1997: l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, la Regione Piemonte e la Città di Torino dedicano a Saroni la prima grande retrospettiva: Sergio Saroni, a cura di Giovanni Romano con saggi di Pino Mantovani, Riccardo Passoni e Giovanni Romano e con la collaborazione di Davide Cabodi e Anna Maglioni. Con l’occasione vengono riaperte le sale espositive per le mostre temporanee dell’Accademia Albertina, progetto che Saroni seguì con passione per anni.
1997
Gennaio-febbraio: sue opere sono presenti alla mostra I docenti dell’Accademia Albertina. Incontri nelle gallerie, presso la galleria Berman e la galleria Repetto & Massucco di Torino.
8 febbraio-9 marzo: sue opere sono presenti alla mostra Sergio Saroni e i suoi allievi presso il Palazzo della Regione di Biella, a cura di Franco Fanelli e Vincenzo Gatti.
16 maggio-21 giugno: sue opere sono presenti alla mostra Ruggeri, Saroni, Soffiantino. Informali tra 1954 e 1963 presso la galleria del Ponte di Torino.
4 ottobre-30 novembre: sue opere sono presenti a L’incisione nelle istituzioni artistiche italiane, presso Villa Renatico Martini a Monsummano Terme (PT).
Dal 28 novembre: sue opere sono presenti alla mostra Torinesi in Galleria. Maestri dal 1920 al 1970 terza edizione, presso la galleria del Ponte di Torino.
1998
16 maggio-7 giugno: sue opere sono presenti a Ruggeri, Saroni, Soffiantino. Informali tra 1954 e 1963, presso Palazzo Salmatoris a Cherasco (CN).
1999
Autunno-inverno: Un segno lungo un secolo, a cura di Mauro Corradini, presso la Fondazione Morcelli-Repossi, Chiari (BS). Vengono esposte le incisioni: Donne al bagno (1968), Grande natura morta con girasole (1967), Pere e natura morta (1969).
L’opera La pianta (1962 ca.) viene esposta in una collettiva presso la Galleria del Ponte di Torino.
2000
12 maggio-3 giugno: sue opere sono presenti a Ruggeri-Saroni. Figura-natura-pittura, presso la galleria Carlina di Torino.
2001
15 luglio-9 settembre: Dal Divisionismo all’Informale. Tradizione, visionarietà e geometria nell’arte in Piemonte 1880-1960, presso il Palazzo Liceo Saracco e Area Espositiva ex Kaimano ad Acqui Terme (AL).
19 ottobre-17 novembre: Ricordo di Sergio Saroni, personale presso la galleria del Ponte di Torino.
30 novembre 2001-26 gennaio 2002: sue opere sono presenti a Torinesi in Galleria. Maestri dal 1920 al 1970, presso la galleria del Ponte di Torino.
2002
10 maggio-15 giugno: l’olio su tela Ragazzo con cane (1965) è presente alla mostra collettiva Sul limite della pittura, presso la galleria del Ponte di Torino.
29 novembre-18 gennaio 2003: sue opere sono presenti alla mostra collettiva Torinesi in Galleria. Maestri dal 1910 al 1970, presso la galleria del Ponte di Torino.
2003
24 ottobre-23 novembre: sue opere sono presenti a Pittura degli anni ’50 a Torino, presso la galleria del Ponte di Torino.
5 dicembre 2003 – 31 gennaio 2004: sue opere sono presenti a Torinesi in Galleria. Maestri dal 1920 al 1970, presso la galleria del Ponte di Torino.
2004
6 novembre-8 dicembre: sue opere sono presenti a ‘Cette bande-là…’, Gli ultimi naturalisti di Francesco Arcangeli, Novembre 1954, presso la galleria Paolo Nanni di Bologna.
2005
18 novembre-30 gennaio 2006: due olii su tela degli anni ’60 (forse Paesaggio verde e Fiore) sono presenti alla mostra collettiva Collezioni – dai Sei di Torino a Carol Rama, presso la Galleria del Ponte di Torino.
2006
Estate-autunno: mostra personale Saroni. L’ossessione del vero. Catalogo generale dell’opera incisa a cura di Adriano Benzi, Vincenzo Gatti e Pino Mantovani presso Casa Felicita di Cavatore (AL). Sono esposte tutte le opere pubblicate in catalogo.
24 novembre-27 gennaio 2007: sue opere sono presenti alla mostra collettiva Collezioni – dai Sei di Torino a Carol Rama, presso la galleria del Ponte di Torino.
2007
Esce il volume Il paesaggio dipinto. Astigiano, Monferrato e Langhe edito dalla Banca C.R. Asti e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, a cura dell’Osservatorio sul Paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano in collaborazione con Ottavio Coffano. In copertina e a doppia pagina nell’interno appare Il Casaglio o i duellanti (1978); inoltre compare anche Vigne a Passerano (1984).
2008
18 aprile -31 maggio: l’olio su tela Il verde in fondo alla radura (1954) è presente a Gorza e Saroni – Le geometrie del corpo, con presentazione di Pino Mantovani, mostra presso la galleria del Ponte di Torino.
6 luglio-24 agosto: Cervo. Storie di pittura piemontese del Novecento in Liguria, a cura di Daniela Lauria e Alfonso Sista, con un saggio in catalogo di Pino Mantovani. Opere esposte: Via Romana a Cervo (1975-1980), Il vigneto ligure (1985), Orto e vigneto (1985), Cervo agosto ‘75 (1975), presso Palazzo Viale a Cervo (IM).
17 ottobre-29 novembre: Quando l’arte non era ancora povera. Torino tra ’50 e ‘60. Saggi in catalogo di Giovanni Romano, Pino Mantovani, Ettore Ghinassi e Pier Paolo Benedetto, presso la galleria del Ponte di Torino. Viene esposto l’olio su tela La pianta (1962 ca.).
2009
20 gennaio: appare su «Repubblica» a firma di Marina Paglieri la notizia del ritrovamento di un pannello di cm. 300×350 di Saroni realizzato in occasione di Italia 61 che verrà dall’estate 2010 esposto al Centro Congressi dell’International Training Center, assieme ad altri due pannelli, rispettivamente di Francesco Tabusso e di Enrico Paulucci.
Primavera-estate: Cervo. Storie di pittura piemontese del Novecento in Liguria, a cura di Daniela Lauria e Alfonso Sista. Opere esposte: Via Romana a Cervo (1975-1980), Il vigneto ligure (1985), Orto e vigneto (1985), Cervo agosto ‘75 (1975), mostra collettiva presso il Museo del Paesaggio di Verbania.
27 novembre-30 gennaio 2010: sue opere sono esposte alla mostra collettiva Collezioni, presso la galleria del Ponte di Torino.
2010
26 novembre–29 gennaio 2011: Figura nel paesaggio (1960) è presente alla mostra Sotto una luce diversa presso la Galleria del Ponte di Torino.
11 dicembre-30 gennaio 2011: sue opere sono presenti alla mostra Pensare Caravaggio – 15 artisti per Michelangelo Merisi presso la Fondazione Bottari Lattes a Monforte d’Alba (CN), a cura di Vincenzo Gatti con testo di Franco Fanelli.
2011
27 maggio-2 luglio: Forma indefinita (1961), Ragazzo con cane (1965) e Canard… (1980 ca.) sono presenti a Gorza – Rambaudi – Saroni; La Galleria del Ponte per tre anniversari; in catalogo scritti di Ettore Ghinassi, Pino Mantovani, Giovanni Romano; mostra presso la galleria del Ponte di Torino.
9 luglio-4 settembre: sue opere sono presenti alla mostra collettiva Casa Felicita – Nove Artisti, a cura di Adriano Benzi e Gianfranco Schialvino, presso Casa Felicita a Cavatore (AL).
29 ottobre-18 dicembre: mostra Su carta – Gianfranco Ferroni / Sergio Saroni, a cura di Vincenzo Gatti, presso la Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba (CN). Opere esposte: Senza titolo (1957), Studio per farfalla (1963), Il pittore e la modella 3 (1971), Il vigneto ligure (1985), Senza titolo (1985), Il grande vivaio (1989), Senza titolo (1991), Senza titolo (1991).
15 dicembre-11 marzo 2012: a seguito della donazione di Anna Maria Scassa Saroni, Giovanna Saroni e Maria Luisa Addario Saroni viene organizzata la mostra Saroni: decifrare l’invisibile, a cura di Virginia Bertone e Riccardo Passoni, presso la Wunderkammer della GAM,Torino. Opere donate ed esposte: 1) Senza titolo (Fiori nel blu [titolo non di mano di Saroni]), 1972, tempera su carta su compensato; 2) Senza titolo, 1972, tempera su carta; 3) Soldato con stendardo, s.d. (ma 1962), olio e tempera su cartoncino poi intelato; 4) Le mele (anche Le tre pere), 1968, acquaforte e acquatinta in più colori; 5) Uccelli impigliati e mosche, 1967, acquaforte e acquatinta in più colori; 6) La donna nel bagno (anche La doccia e Donne in bagno), 1968, acquaforte e acquatinta in più colori; 7) Velosolex, 1970, acquaforte e acquatinta in più colori; 8) Il vigneto ligure (anche Le vigne notturne, Vigneto e Vigne al chiaro di luna), 1985, acquaforte e acquatinta in più colori; 9) Paesaggio con tralcio di vite, 1984/85 ca., acquaforte e acquatinta in più colori.
2012
28 luglio-28 agosto: sue opere vengono esposte alla mostra Oltre il confine dell’Informale: Ruggeri – Saroni – Soffiantino, a cura di Adolfo Francesco Carozzi con saggio in catalogo di Ivana Mulatero, presso il Palazzo Liceo Saracco di Acqui Terme (AL).
8 settembre – 4 novembre: viene esposta La pianta (1963), olio su tavola, in Gli anni del boom – dalla ricostruzione alla contestazione (Arte in Piemonte dal 1946 al 1968) a cura di Gianfranco Schialvino, mostra presso Palazzo Mathis a Bra (CN).
2014
25 gennaio-22 febbraio: sue opere sono presenti a Davide Peiretti – Le stagioni dell’Informale – Torino 1960/1980, mostra presso l’Archivio di Stato di Torino.
20 giugno-26 ottobre: sue opere sono presenti alla mostra Una stagione informale, capolavori dalla collezione Reverberi, a cura di Beatrice Buscaroli e Bruno Bandini, presso il Museo Archeologico Regionale di Aosta.
2017
14 dicembre 2016-14 maggio 2017: alla mostra Dalle bombe al museo 1942-1959. La rinascita dell’arte moderna. L’esempio della GAM di Torino, a cura di Riccardo Passoni e Giorgina Bertolino, da un’idea di Carolyn Christov-Bakargiev, presso la Galleria d’arte moderna e contemporanea di Torino, è esposto il dipinto di proprietà del museo torinese Figura a squarto (Presenze) (Studio per figura) (Figura rossa), 1957.